domenica 9 marzo 2014

Smettiamola di dire che "crisi" in cinese significa "opportunità"!

Wēijī

Marta Tibaldi
Smettiamola di dire che “crisi” in cinese significa  “opportunità”!

Quante volte ci siamo sentiti dire che ogni crisi rappresenta un’opportunità e che questo è il significato della parola “crisi” in cinese? Ebbene, non è così.
La leggenda metropolitana vuole che la parola cinese “crisi” sia composta dei due caratteri “pericolo” e “opportunità” e che in cinese questa parola inviti ad assumere un atteggiamento positivo nei confronti delle situazioni difficili, nella consapevolezza che ogni pericolo conterrebbe in sé la possibilità di un esito favorevole.

Sebbene la parola cinese “crisi” 危机(wēijī) sia composta effettivamente di due caratteri,  wēi () e机)essi non significano però “pericolo” e “opportunità”.  Victor H. Mair, che insegna Lingua e Letteratura cinese presso l'Università della Pennsylvania, a questo proposito scrive:  “Se è vero che  wēijī significa crisi e che la sillaba wei di weiji esprime il concetto di “pericolo”, la sillaba ji di weiji decisamente non significa ‘opportunità’. La ji di weiji significa infatti più qualcosa come ‘momento incipiente’, ‘punto cruciale’ (nel senso di qualcosa che inizia o che cambia). Dunque weiji rappresenta  una crisi, un momento pericoloso, un tempo nel quale le situazioni iniziano a modificarsi e in questo senso weiji indica una situazione di pericolo nella quale si dovrebbe essere particolarmente cauti e guardinghi. Sicuramente weiji non è un momento in cui si va alla ricerca di vantaggi e benefici”.

Anche l’etimologia della parola italiana crisi  rimanda a un analogo significato di ‘fase culminante’, ‘punto di svolta’. Il vocabolo deriva dal latino crisis e dal greco krìsis, “scelta, decisione, fase decisiva di una malattia” (der. di krino "distinguere, giudicare") (Vocabolario della lingua italiana Treccani).
In cinese e in italiano  le parole "crisi" indicano quindi il momento pericoloso di una situazione in cambiamento, il cui esito positivo non è affatto scontato e che richiede per questo motivo la massima attenzione e prudenza.

In termini psicologico-analitici si potrebbe dire che al culmine di un problema o di un disagio non è opportuno assumere un atteggiamento incautamente ottimista, che rischia di sottovalutare le difficoltà in atto, quanto piuttosto una posizione cauta e riflessiva, pronta a cogliere il vero andamento del processo in atto.
Sapere che la parola 'crisi' in cinese non significa necessariamente "opportunità" aiuta a non sottovalutare i rischi presenti nelle situazioni di pericolo, invitando a un atteggiamento responsabile e attento.

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(foto di Marta Tibaldi)
Marta Tibaldi, Profilo professionale e pubblicazioni

1 commento:

Riccardo ha detto...

Ottime considerazioni, le migliori che ho trovato fino ad oggi su questo tema. Grazie.