C.G. Jung's Analytical Psychology between Italy and China - Dr. Marta Tibaldi Professional Profile and Publications

sabato 4 febbraio 2017


     Marta Tibaldi
      Un’analista junghiana a Hong Kong
      Storie di incontri transculturali
       Conversazioni

          AIPA SEZIONE TOSCANA Viale Gramsci 7 Firenze
            18 febbraio 2017 ore 10.30-12.30






Soltanto se guardiamo all’universo come un’unità
nella quale ogni parte riflette la totalità
 e dove la grande bellezza risiede nella diversità
possiamo iniziare a comprendere
 chi siamo e dove siamo
(T. Terzani)








           Hong Kong, che in cinese significa “porto profumato”, è una città dalla storia complessa e affascinante. Colonia britannica da 1842 al 1997, anno nel quale è tornata alla Cina, Hong Kong da sempre ha avuto un’anima transculturale ed è stato un vivacissimo melting pot nel quale da diversi anni ha trovato spazio anche l’interesse per la psicologia analitica junghiana.
Dal 2010 Marta Tibaldi per conto della IAAP (International Association for Analytical Psychology) è responsabile della formazione dei nuovi psicologi analisti junghiani della città, appartenenti allo Hong Kong Institute of Analytical Psychology.
La conversazione “Un’analista junghiana a Hong Kong. Storie di incontri transculturali ” nasce dal desiderio di condividere aspetti singolari e inattesi legati a questa esperienza, sulla falsariga delle narrazioni raccolte nel libro:




M. Tibaldi with T. Chan, M. Chiu, M. Lee, B. Tam, E.T. Wong

Transcultural Identities. Jungians in Hong Kong

Artemide Edizioni  Roma 2016




Sono storie di incontri, di conoscenze reciproche e di scambi interculturali focalizzati a riflettere, tra l’altro, su che cosa significhi definirsi ‘junghiani’ o ‘post-junghiani’ in un contesto occidentale e orientale; come sia possibile creare uno spazio di dialogo tra la psiche europea e quella dell’Estremo Oriente, utilizzando anche nuovi strumenti come i Gruppi permanenti di immaginazione attiva e la Scrittura Attiva Profonda; che cosa significhi essere cittadini di Hong Kong dopo il ritorno della città alla madrepatria cinese; in che modo il complesso culturale cinese di genere influisca sull’identità delle donne e degli uomini della città.





Marta Tibaldi è didatta dell’Associazione Italiana di Psicologia Analitica (AIPA) e dell’International Association for Analytical Psychology (IAAP). E’ Liaison Person del Developing Group IAAP di Hong Kong (HKIAP). Docente di Psicologia interculturale presso l’Università degli studi di Siena, svolge attività di formazione e di supervisione analitica in Italia, in Cina e a Taiwan. Autrice di numerosissimi articoli e saggi, ha pubblicato i libri: Il Mito delle Isole felici nelle relazioni di Sette-Ottocento (D’Anna, Messina-Firenze 1976); Oltre il cancro. Trasformare creativamente la malattia che temiamo di più (Moretti & Vitali, Bergamo 2010); Pratica dell’immaginazione attiva. Dialogare con l’inconscio e vivere meglio (La Lepre, Roma 2011); Transcultural Identities. Jungians in Hong Kong (Artemide Edizioni, Roma 2016). www.martatibaldi.com info@martatibaldi.com