C.G. Jung's Analytical Psychology between Italy and China - Dr. Marta Tibaldi Professional Profile and Publications

sabato 22 giugno 2019





Che cosa possiamo dire oggi della felicità 
e come possiamo raggiungerla?



Nel quarto numero della Rivista L'età del ferro, diretta da Giorgio Manacorda, Walter Siti e Alfonso Berardinelli è stato appena pubbliato il mio articolo 

Marta Tibaldi

La felicità è un modo di essere nel mondo


L'articolo affronta il tema della felicità dal punto di vista della psicologia analitica del profondo, problematizzando alcune credenze comuni che spingono a cercare la felicità dove è probabile che non la troveremo, mettendo a confronto, tra l'altro, il diverso modo di intendere questa nozione in Occidente e in Oriente.
L'articolo è un'occasione per illustrare anche un mio personale modo di condurre il "primo colloquio analitico" che aiuta a misurare il grado di felicità (o infelicità) di chi si rivolge a noi, individuando percorsi di conoscenza e di cura.

















venerdì 4 gennaio 2019

Marta Tibaldi - Profilo professionale e pubblicazioni

Marta Tibaldi


Psicologa, Psicoterapeuta, Psicologa analista junghiana (AIPA-IAAP)
Didatta dell’Associazione Italiana di Psicologia Analitica (AIPA) e dell’International Association for Analytical Psychology (IAAP)
Training Supervisor dell’Istituto C.G. Jung di Zurigo
Liaison Person dell’ Hong Kong Institute for Analytical Psychology  (HKIAP) di Hong Kong

Pubblicazioni:
2.      Tibaldi, M. (1977), Le voci più comuni nella tecnologia educativa, in Riforma della scuola, n. 5, maggio 1977;
3.      Tibaldi, M. (1978), Il gioco nel disadattamento infantile, in I Care, n. 1, gennaio-marzo 1978;
4.      Tibaldi, M. (1982), Alcune note sul pensiero pedagogico piagetiano, in Cultura e scuola, nn. 83-84, luglio-dicembre 1982;
5.      Tibaldi, M. (1990), “La théorie, c’est bon, mais ca n’empeche pas d’exister”, in Atti del IV Seminario residenziale AIPA, Ischia 4-7 ottobre 1990 , pp. 65-71;
6.      Tibaldi, M. (1992a), La ‘solitudine’ di Jung e gli scritti del periodo 1896-1907, in Rivista di Psicologia Analitica, n. 45, 1992, pp. 225-232;
7.      Tibaldi, M. (1992b), Jung. Lo sperimentalismo e gli anni di formazione, in Trattato di Psicologia Analitica, a cura di A. Carotenuto, UTET, Torino 1992, vol. I, pp. 471-506;
8.      Tibaldi, M. - Venuti, R. (1992c), Jung e Goethe, in Trattato di Psicologia Analitica, a cura di A. Carotenuto, UTET, Torino 1992, vol. I, pp. 119-141;
9.      Tibaldi, M. (1993), Immaginazione attiva come spazio della libertà, in Foglio Notizie AIPA, n. 15/1993, pp. 43-45;
10.  Tibaldi, M. (1994a), Il gruppo sull’immaginazione attiva, in Foglio Notizie AIPA, n. 16/1994, p. 12;
11.  Tibaldi, M. (1994b), E. Drewermann: Etica e psicoanalisi, in Foglio Notizie AIPA, n. 16/1994, pp. 32-33;
12.  Tibaldi, M. (1995a), Some News regarding a Study Group in Rome on Active Imagination, in Newsletter IAAP, n. 15/1995;
13.  Tibaldi, M. (1995b), Jung a confronto con l’inconscio: una descrizione autobiografica del metodo dell’immaginazione attiva, in Studi Junghiani, n. 2/1995, pp. 141-159;
15.  Tibaldi, M. (1997a), La responsabilità ‘pubblica’ dell’analista donna: alcune riflessioni sulle dinamiche Anima/Animus e sul ruolo educativo dell’esempio, in Studi Junghiani, n. 571997, pp. 104-107;
16.  Tibaldi, M. (1997b), Il confronto etico con le immagini inconsce, lo sviluppo della funzione sentimento e la creazione di sistemi di valore, in Studi Junghiani, n. 5/1997, pp. 140-143;
17.  Tibaldi, (1999a), Raping the Soul, in Destruction and Creation: Personal and Cultural Transformations, Proceedings of the Fourteenth International Congress of Analytical Psychology (ed. By M.A.Mattoon), Daimon Verlag, Einsiedeln, Switzerland 1999, pp. 208-219;
18.  Tibaldi, M. (1999b), In forma narrativa. Scrittura autobiografica dell’anima, in AA.VV., Un oscuro impulso interiore (Anima), Moretti & Vitali, Bergamo 1999, pp. 71-81;
19.  Tibaldi, M. (2001a), Sintomi e immagini, in AA.VV., Genitori e figli. Conoscere per avvcinarsi, Roma, Edizioni Universitarie Romane 2001, pp. 101-106;
20.  Tibaldi, M. (2001b), La passione narrativa. Appunti per una scrittura autobiografica dell’anima, in AA.VV., Per nascosti sentieri (Anima), Bergamo, Moretti & Vitali 2001, pp. 1191-206;
21.  Tibaldi, M. (2001c), Prefazione all’edizione italiana di A. Guggenbuhl-Craig, Deserti dell’anima (a c. di M. Tibaldi), Moretti & Vitali, Bergamo 2001;
22.  Tibaldi, M. (2002a), Come iniziare il confronto con le immagini inconsce. Due esempi di immaginazione attiva, in AA.VV., Immaginazione attiva (a c. di F. De Luca Comandini e B. Mercurio), Milano, Vivarium 2002, pp. 119-126;
24.  Tibaldi, M. (2002c), With Heart and in Facts, in Proceedings of Fifteenth International Congress of Analytical Psychology, Cambridge 2002, pp. 5585-5587;
25.  Tibaldi, M. (2002d), Amore e storie d’anima, in Anima Mundi, 1/2002, pp. 24-25;
26.  Tibaldi, M. (2002e), L’ombra delle parole, in Anima Mundi, 2/2002, pp. 26-27;
27.  Tibaldi, M. (2002f), La mente magica, in Anima Mundi, 3/2002 pp. 18-20;
28.  Tibaldi, M. (2002g), L’antico potere femminile, in Anima Mundi, 4/2002, pp. 4-7;
29.  Tibaldi, M. (2002h), Il dolore del trauma, in Anima Mundi, 5/2002, pp. 26-28;
30.  Tibaldi, M. (2003a), Odio e violenza, in Anima Mundi, 6/2003, pp. 12-14;
31.  Tibaldi, M. (2003b), Abbandonare, abbandonarsi, in Anima Mundi 7/2003, pp. 4-7;
32.  Tibaldi, M. (2003c), Mens (in)sana in corpore sano, in Anima Mundi, 8/2003, pp. 8-10;
33.  Tibaldi, M. (2004a), Doppia oggettivazione e formazione dell’Io immaginale, in Alchimie della formazione analitica. Vivarium: Milano, pp. 329-338;
35.  Tibaldi, M. (2004c), Psicologia analitica ed EMDR: Integrazione della stimolazione sensoriale bilaterale alternata nell’analisi junghiana, in Atti del Convegno EMDR e integrazione delle psicoterapie”, Bologna 26-27-28 novembre 2004;
36.  Tibaldi, M. (2004d), Psicoterapia analitica ed EMDR: un avvicinamento possibile?, in Studi Junghiani, n. 20 luglio-dicembre 2004, pp. 127- 144;
37.  Tibaldi, M. (2006), Un processo creativo di nuove sintesi. EMDR e analisi junghiana in AA. VV. (a cura di M. Balbo), EMDR. Uno strumento di dialogo tra le psicoterapie, McGraw-Hill, pp. 85-116;
38.  Tibaldi, M. (2007), L’universo è un’unica perla brillante. Un approccio junghiano alla scrittura autobiografica del profondo nell’esperienza oncologica, in Scrittura e terapia (a cura di D. Demetrio e C. Borgonovi), Adultità, n. 26, Ottobre 2007, pp. 53-69;
39.  Tibaldi, M. (2010a), Oltre il cancro. Trasformare creativamente la malattia che temiamo di più, Moretti & Vitali, Bergamo;
40.  Tibaldi, M. (2010b), Clouds in the Sky still allow a Glimpse of the Moon: Cancer, Resilience, Creativity, in Montreal 2010. Facing Multiplicity: Psyche, Nature, Culture, Proceeding of the XVIII Congress of the International Association for Analytical Psychology (ed. by P. Bennet), Daimon Verlag, Einsiedeln (Switzerland), pp. 133-142.
41.  Tibaldi, M. (2011a), Meme le nuages dan le ciel n’empechent pas de voir la lune, in Chaiers Jungiens de Psychanalyse: Jung et la diversité, n. 133, Mai 2011, 123-132.
42.  Tibaldi, M. (2011b), Cancro: una testimonianza di vita, in Psicosomatica relazionale e cancro, Malattia Resilienza Creatività, Atti del Convegno, Ariccia 9-10 aprile 2011 Palazzo Chigi, pp. 92-99;
43.  Tibaldi, M. (2011c), La vita in trasparenza, in In ascolto di Jung, Anima (a cura di F. Donfrancesco), Moretti & Vitali, Bergamo, pp. 123-133;
44.  Tibaldi, M. (2011d), Pratica dell’immaginazione attiva. Dialogare con l’inconscio e vivere meglio, La Lepre, Roma;
45.  Tibaldi, M. (2012a) Immagini cinematografiche e costruzione dell’Io immaginale. Lo psicologo analista tra immagini esterne e immagini interne, in AA.VV., Ciak. Si vive. Grande schermo e piccoli gruppi. Ma.gi Edizioni: Roma, pp. 67-71;
47.  Tibaldi, M. (2012c), James Hillman. Tra grandezza e gratitudine, in La Rivista dei Dioscuri, quarto numero 2011-2012;
50.  Tibaldi,M. (2014c), La psicoanalisi junghiana in Cina. Un dialogo tra Est e Ovest, in Studi Junghiani, vol. 19, n. 1/2013, pp. 131-142;









    61. Tibaldi, M. (2014p) La "moda stabile" http://martatibaldiblogspot.com -19 aprile 
         2014;

62. Tibaldi, M., (2014q), The will not to be separated. About Stefan Zweig and the movie Grand Hotel Budapest. http://martatibaldi.blogspot.com - 26 aprile 2014;

63. Tibaldi, M. (2014r), Non volersi separare. A proposito di Stefan Zweig e del film Grand Hotel Budapest. http://martatibaldi.blogspot.com - 26 aprile 2014;

64. Tibaldi, M. (2014s), La mente inconscia, i vestiti nuovi dell'imperatore e l'intersoggettività. http://martatibaldi.blogspot.com - 5 maggio 2014;

65. Tibaldi, M. (2014t), The unconscious mind, the emperors' new clothes and intersubjectivity. http://martatibaldi.blogspot.com - 5 maggio 2014;

66. Tibaldi, M. (2014u), Il diritto di dimenticare. A proposito di cancro e prevenzione - http://martatibaldi.blogspot.com - 18 maggio 2014;

67. Tibaldi, M. (2014v), The right to forget. On cancer prevention - http://martatibaldi.blogspot.com - 18 maggio 2014;

68. Tibaldi, M. (2014z), Quale immagine inconscia abbiamo dei Cinesi? - http://martatibaldi.blogspot.com - 16 giugno 2014;

69. Tibaldi, M. (2014aa), Our unconscious image of the "Chinese" - http://martatibaldi.blogspot.com - 16 giugno 2014;

70. Tibaldi, M. (2014ab), Roma, città da amare o da odiare? - http://martatibaldi.blogspot.com - 7 luglio 2014;

71. Tibaldi, M. (2014ac). La conoscenza intuitiva - http://martatibaldi.blogspot.com - 2 agosto 2014;

72. Tibaldi, M. (2014ad), The intuitive knowledge - http://martatibaldi.blogspot.com - 2 agosto 2014;

73.Tibaldi, M. (2014ae), I gialli di Qui Xialong: un modo inconsueto di raccontare la Cina - http://blogspot.com - 19 agosto 2014;

74. Tibaldi, M, (2014 af), L'Opera di Pechino a Roma - http://martatibaldi.blogspot.com - 26 settembre 2014;

75. Tibaldi, M. (2014ag), The Peking Opera in Rome - http://martatibaldi.blogspot.com - 26 settembre 2014;

76. Tibaldi, M. (2014ah), Taoist Tai Chy by Master Moi Lin Shin - http://martatibaldi.blogspot.com - 9 novembre 2014;

77 Tibaldi, M. (2014ai), Il Tai Chi taoista del Maestro Moi Lin Shin - http://martatibaldi.blogspot.com - 9 novembre 2014;

78. Tibaldi, M. (2014al), Andrew Samuels, la psicologia analitica e la politica - http://martatibaldi.blogspot.com - 23 novembre 2014;

79. Tibaldi, M. (2014am), Il maestro Huang Yongyu e il diario d'artista scritto e dipinto sulle vie d'Europa - http://blogspot.com - 25 novembre 2014;

80. Tibaldi, M. (2014an), JUNG PRIDE. Uno spazio di riflessione sull'identità analitica junghiana - http://martatibaldi.blogspot.com - dicembre 2014

81. Tibaldi, M. (2014ao), JUNG PRIDE. A space to reflect on the proud to be a Jungian analyst - http://martatibaldi.blogspot.com - dicembre 2014;

82. Tibaldi, M. (2015a), Transculturalità creativa - http://martatibaldi.blogspot.com - 5 febbraio 2015

83. Tibaldi, M. (2015b), Creative Cross-culturality - http://martatibaldi.blogspot.com - 5 febbraio 2015

84. Mostrami il mio volto prima che io nascessi, Introduzione a S.S.Y. MA, Con i piedi fasciati, Moretti e Vitali, Bergamo 2015 - 22 marzo 2015;

85. Tibaldi, M. (2015c), Feeling bad? Discipline and ethical stand - http://martatibaldi.blogspot.com - 1 maggio 2015

86. Tibaldi, M. (2015d), Incompetenza sociale - http://martatibaldi.blogspot.com - 25 maggio 2015

87. Tibaldi, M. (2015e), Practising Analytical Psychology in East Asia: A Post-Jungian Italian Perspective, in Psychoanalysis and Psychotherapy in China, Volume 1, 2015: pp. 78-96, Karnac;

88. Tibaldi, M. (2015f), The Grand Canal. Original Chinese Opera - http://martatibaldi.blogspot.com - 15 luglio 2015

89. Tibaldi, M. (2015g), Il male umano. Settant'anni dopo Nagasaki - http://martatibaldi.blogspot.com - 7 agosto 2015

90. Tibaldi, M. (2015h), Piccoli loti d'oro. A proposito dell'uso di fasciare i piedi in Cina, in Qui Libri, settembre/ottobre 2015;pp. 32-33;

91. Tibaldi, M. (2015i), Practising Analytical Psychology in East Asia: a Post-Jungian Italian Perspective, in Psychoanalysis and Psychotherapy in China (ed.by D. Scharff),vol. 1, 2015; pp. 78-96

92. Tibaldi, M. (2016a), Commentary to Cai Chenghou's Creativity and Transformation of thePsyche, in Psychoanalysis and Psychotherapy in China (ed. by D. Scarf) vol. 2/2016;

93. Tibaldi, M. (2016b), Corsi di "morale maschile" a Pechino - http://martatibaldi.blogspot.com - 9 gennaio 2016

94. Tibaldi, M. (2016c), Courses of "masculine morality" in Beijing - http://martatibaldi.blogspot.com - 14 gennaio 2016

95. Tibaldi, M. (2016d), An archetypal reflection on the new language policy in Hong Kong - http://martatibaldi.blogspot.com - 4 aprile 2016;

96. Tibaldi, M. (2016e), Oltre il cancro. Un percorso per sostenersi a vicenda: condividere la propria esperienza con i compagni di avversità - http://martatibaldi.blogspot.com- 28 gennaio 2016;

97. Tibaldi, M. - De Coro, A. (2016f), Obraz v ponimanii Junga: obuenije v kentekste kul'turnogo raznoobrazija (L'immagine nella concezione di Jung: l'apprendimento nel contesto della molteplicità culturale), in Moskovskaja Associacija Analiticeskij Psichologij, Jungianskij Analiz, n. 2 (25) 2016 (Tema nomea: Rabota s Obrazami)

98. Tibaldi, M. (2016g), Active Deep Writing, in Proceedings of the XX International Congress of Analytical Psychology, Kyoto, Japan (in corso di stampa);

99. Tibaldi, M. (2016h), Scrittura attiva profonda -Active Deep Writing, in Epistemologia dopo il Libro Rosso, L'Ombra, Moretti & Vitali 2016, pp. 179-192;

100. Tibaldi, M. (2016i), The "Small Mother Complex" and the Royal Feminine, in Rasche, J. - Singer, T. (eds.), Europe's Many Souls: Exploring Cultural Complexes and Identities, Spring Journal, New Orleans, pp. 321-338;

101. Tibaldi, M. (2017), Perché i Cinesi portano la mascherina chirurgica sul viso? - http://martatibaldi.blogspot.com - 28 maggio 2017;

102. Tibaldi, M. (2017a), Why do Chinese wear a surgical mask on their face? - http://martatibaldi.blogspot.it - 28 maggio 2017;

103, Tibaldi, M. (2017b), Trasformare ed essere trasformati. Sei anni di psicologia analitica transculturale a Hong Kong, in Studi Junghiani, 2017/45;

104. Tibaldi, M. (2017c), Trauma zero. Storia di un lutto complesso non guarito, in La Rosa, C. - Onofri, A. (2017), Dall'alto in basso (e ritorno). Corpo, EMDR e terapie cognitive di terza generazione, Apertamenteweb, Roma, pp. 311-318;

105. Tibaldi, M. (2017d), Emulazione vs. distruzione. Imitare o invidiare? - http://martatibaldi.blogspot.it - 7 agosto 2017;

106. Tibaldi, M. (2017e), Disciplina e perseveranza: due virtù che aiutano ad avere successo - http://martatibaldi.blogspot.com - 27 agosto 2017;

107. Tibaldi, M. (2017f), Il Papa in psicoanalisi- http://martatibaldi.blogspot.com- 3 settembre 2017;

108. Tibaldi, M. (2017g), Pope Francis in analysis - http://martatibaldi.blogspot.com - 15 settembre 2017;

109. Tibaldi, M. (2017h), "Parla, mia paura". Un'immaginazione attiva in forma di scrittura - http://martatibaldi.blogspot.com - 4 ottobre 2017;

110. Tibaldi, M. (2018), "Prestami la tua mente per pensare", in L'età del ferro (diretta da G. Manacorda, A. Berardinelli, W. Siti),  volume 1/luglio 2018, Castelvecchi, pp. 61-71 castelvecchieditore.com

111. Tibaldi, M. (2018 a) "Jungian Analysis and EMDR: a possible rapprochement?" http://martatibaldi.blogspot.com – 29 agosto 2018

112. Tibaldi, M. (2018 b) "Lutti traumatici e scrittura creativa"
http://martatibaldi.blogspot.com – 9 novembre 2018







venerdì 9 novembre 2018

Lutti traumatici e scrittura curativa


Marta Tibaldi
Lutti traumatici e scrittura curativa

(girografando.it)

"Se fosse capitato a me, non sarei sopravvissuta...": queste sono le parole che spesso i non-traumatizzati rivolgono a coloro che hanno vissuto lutti traumatici gravissimi. Nella realtà le persone che sono stati segnate da eventi traumatici estremi continuano a vivere anche dopo il trauma e sperimentano, nel bene e nel male, un radicale cambiamento di prospettiva esistenziale, stimolato dall'esperienza traumatica stessa, lungo un percorso emotivo che può oscillare tra confusione, angoscia, senso di colpa e desiderio di morire. Dopo lutti traumatici estremi ci si può trovare ad abusare di farmaci o a ubriacarsi, si possono evitare i luoghi dove è avvenuto il trauma o al contrario volerci tornare, si può chiedere la vicinanza di amici e parenti oppure isolarsi, ci si può infine rivolgere a professionisti della salute mentale per curare un'esperienza di devastazione assoluta.

(wuz.it)

Questi sono alcuni passaggi che hanno caratterizzato l'esperienza di Sonali Deranyagala, scrittrice nata in Sri Lanka ed educata a Oxford e Cambridge, autrice del libro L'onda (Neri Pozza, 2014), che nel 2013 il New York Times ha giudicato uno dei dieci migliori scritti dell'anno. Ne L'Onda Sonali Deranyagala racconta ciò che ha vissuto il 26 dicembre 2004, giorno in cui lo tsunami che sconvolse lo Sri Lanka, portandole via i suoi affetti più cari: i genitori, il marito e i due figli. Per lungo tempo queste perdite sono state per l'autrice un'esperienza indicibile, che soltanto lentamente, e grazie soprattutto alla conquista dell'uso della parola scritta, si è potuta trasformare in una testimonianza di grandissimo valore umano

Il libro L'Onda offre al lettore la possibilità di un rispecchiamento emotivo e crea uno spazio di confronto con l'indicibile, che permette di guardare a un trauma estremo in forma oggettivata, definendo non solo una distanza dalle emozioni traumatiche, ma anche uno potenziale spazio di confronto attivo di tipo immaginale (cfr. Tibaldi, Pratica dell'immaginazione attiva. Dialogare con l'inconscio e vivere meglio, La Lepre, Roma 2011 e M. Tibaldi, "Active Deep Writing -Scrittura attiva profonda", in L'Ombra, Epistemologia dopo il Libro Rosso, n. 8 - anno 2016, pp. 179-192)

Come sappiamo, il lutto traumatico estremo, soprattutto se vissuto nell'infanzia, richiede interventi adeguati, tempestivi e mirati, per evitare che possa portare a successivi sviluppi psicopatologici (cfr. G. Liotti-B. Farina, Sviluppi traumatici, Cortina, Milano 2011). In questo senso l'esperienza traumatica rappresenta una sfida per l'intera personalità di chi ha vissuto un trauma gravissimo (e per il terapeuta che lo voglia trattare). Il trauma estremo chiede di essere avvicinato in modo complesso, mettendo a fuoco ciò che modifica, non solo in termini psicopatologici, ma anche di resilienza e creatività (cfr. M. Tibaldi, Oltre il cancro. Trasformare creativamente la malattia che temiamo di più, Moretti & Vitali, Bergamo 2010).  Il terapeuta esperto sa cogliere le spinte vitali e rigenerative, che che si manifestano, ad esempio, nelle immagini spontanee del Sé integro, quello che precede i vissuti traumatici. Come in ogni esperienza psichica, anche la "notte oscura dell'anima" contiene infatti al suo interno il balsamo che cura, posto che noi sappiamo riconoscerlo: "Il trauma grave ci precipita nell'oscurità del non-senso - di cui dobbiamo conoscere, riconoscere e sapere trattare le dinamiche al meglio della nostra professionalità - ma è nell'oscurità di quel non-senso che si svela, inattesa, la dorata luminosità delle stelle." (M. Tibaldi, "Trauma zero. Storia di un lutto complesso non guarito", in La Rosa-Onofri (a cura di), Dal basso in alto (e ritorno). Nuovi approcci bottom-up: psicoterapia cognitiva, corpo, EMDR, Apertamenteweb, Roma 2017, pp. 311-318).

(it.vision63.ru)

Un esempio di "scrittura che cura", seppure molto diverso da quello di Sonali Deranyagala, è anche Calceviva di Giorgio Manacorda (Castelvecchi, 2017), un romanzo che racconta le angosce legate all'esperienza della separazione e del lutto traumatico e descrive la frammentazione psichica che ne deriva. Il romanzo prende forma attraverso una narrazione che si muove su tre registri paralleli - quello della figlia che rivede e commenta il romanzo incompiuto del padre e quello del padre che si confronta, da un lato, con le proprie paure e, dall'altro, con l'esperienza psicoanalitica. Il contenuto del romanzo illustra, in forma letteraria, alcune caratteristiche degli sviluppi post-traumatici come, ad esempio, la "dissociabilità psichica" e il funzionamento autonomo di nuclei complessuali ad alta intensità emotiva (cfr. C.G. Jung, Opere, vol. 8), testimoniando, d'altro canto, il valore integrativo delle immagini spontanee e la capacità della scrittura di trasformare il dicibile e l'indicibile in parole di rigenerazione psichica.


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martedì 30 ottobre 2018